Coronavirus: misure di contenimento adottate da Regione Lombardia e dal Governo

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 5 gennaio 2021 un Decreto-Legge (n. 1) che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma

Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.

Dall’11 gennaio sarà applicata la suddivisione in fasce sulla base di quanto stabilito dal Ministero della Salute sulla base dei monitoraggi settimanali.

Fino al 15 gennaio, nei territori che saranno inseriti in “zona rossa” è confermata la possibilità (decreto legge 18 dicembre 2020 n. 172) di spostarsi, una volta al giorno, in un massimo di 2 persone oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti), verso una sola abitazione privata della propria regione.

Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.

Il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha firmato il 23 dicembre l’Ordinanza regionale n. 670 del 23 dicembre è efficace fino al 15 gennaio 2021 e prevede le disposizioni riguardanti:

- l’attività corsistica individuale e collettiva non autorizzata o finanziata da Regione Lombardia,
- le attività agricole, controllo faunistico, venatorie e piscatorie
(riconfermando quanto previsto dall’Ordinanza regionale n. 649 nei giorni di c.d. zona arancione quali il 28, 29 e 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021).


Restano inoltre efficaci, fino al 15 gennaio 2021, le disposizioni dell’Ordinanza regionale n. 649 relative ai seguenti ambiti (articoli 1, 2 e 3.1):
- rilevazione della temperatura corporea sui luoghi di lavoro,
- attività formativa per adulti,
- attività sportiva e motoria svolta presso centri e circoli sportivi.

Le principali novità per Jerago con Orago:

Nei giorni 7 e 8 gennaio (giovedì e venerdì) - zona gialla:
a) spostamenti consentiti dalle 5:00 alle 22:00 senza restrizioni
ma solo all'interno della propria regione
b) permane obbligo di mascherina e distanziamento
c) negozi e servizi alla persona APERTI
d) bar, ristoranti, gelaterie APERTI dalle 5:00 alle 18:00
e) mercato del giovedì ATTIVO
f) DIVIETO di consumo di cibi e bevande all'aperto DOPO le 18:00
g) asporto consentito fino alle 22:00 (con divieto di consumo sul posto)
h) palestre, piscine, cinema, teatri e impianti sciistici CHIUSI
i) Scuole del''infanzia, primarie e secondarie di primo grado: attività didattica in presenza
l) Scuole secondarie di secondo grado: attività didattica NON in presenza
 
Nei giorni 9 e 10 gennaio (sabato e domenica) - zona arancione:
a) divieto di circolazione dalle 22:00 alle 5:00 del giorno successivo
b) divieto d spostamento al di fuori del comune di Jerago con Orago se non per motivi di lavoro, emergenza, salute, necessità
c) deroga: consentito lo spostamento presso un'abitazione privata - all'interno della Lombardia - ma solo una volta al giorno e al massimo 2 persone (più eventuali minori di 14 anni)
d) negozi APERTI
e) bar e ristoranti CHIUSI
f) consentito asporto fino alle 22:00
g) scuola secondarie di primo grado: attività didattica in presenza (sabato)
h) scuole secondarie di secondo grado: attività didattica NON in presenza (sabato)
 
Dall'11 gennaio:
a) in attesa delle indicazioni del Ministero della Salute per la definizione della nuova area in cui verrà collocata Regione Lombardia
b) scuole del''infanzia, primarie e secondaria di primo grado: attività didattica in presenza
c) scuole secondarie di secondo grado: attività didattica in presenza per almeno il 50% degli studenti
d) università: attività curricolari e formative a distanza (sono possibili in presenza quelle del primo anno e per classi a ridotto numero di studenti, laboratori, esami, prove e sedute di laurea)
 
Maggiori informazioni qui (incluse FAQ di dettaglio):
 
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/coronavirus/misure
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